Napoli, 29 febbraio 2016 Prot. 42

Al Commissario Straordinario AOU/SUN

e p.c. Al Magnifico Rettore della SUN

LORO SEDI

Oggetto: Utilizzo graduatorie - Nota prot.n. 2933 del 26.02.2016.

Con la nota richiamata in oggetto codesta Azienda ha chiesto ai Direttori Generali/Commissari Straordinari di altre AA.SS.LL., AA.OO., AA.OO.UU. e IRCCSS, formale assenso all'utilizzo di eventuali graduatorie sia di pubblico concorso sia di procedura di mobilità per n. 2 dirigenti medici per le esigenze dell'Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Trasfusionale. Innanzitutto deve segnalarsi che la nota non specifica se trattasi di reclutamento a tempo determinato o a tempo indeterminato; tuttavia, nel ribadire la specificità dell'A.O.U. non possiamo esimerci dal richiamare l'attenzione delle SS.LL. in indirizzo sulla necessità di un più puntuale e rigoroso rispetto della norma da parte dell'Azienda della Seconda Università degli Studi di Napoli. Com'è noto l'A.O.U., in quanto Azienda speciale istituita dall'Università in forza di apposito protocollo d'intesa stipulato con la Regione, è disciplinata dal D.Lgs. n.517/99, dal DPCM 24.05.2001, dall'anzidetto protocollo d'intesa e, non marginali, dalla legislazione universitaria e da quella sanitaria applicabile, nonché dai CC.CC.NN.LL. del comparto Università. La sua dotazione organica è costituita da personale con stato giuridico universitario anche se autonomamente acquisito dall'A.O.U. . Per le suesposte ragioni risulta difficile ipotizzare un reclutamento aziendale applicativo della circolare del Commissario ad Acta prot. n. 3523 del 30.09.2015, essendo il personale medico universitario contrattualizzato inquadrato nella categoria EP dell'area medico-odontoiatrica e sociosanitaria e, quindi, in posizione funzionale e categoria diversa da quella di analoghe professionalità del SSR. Tuttavia il D.Lgs. n.517/99 consente una parziale deroga alle suindicate disposizioni generali per cui le AA.OO.UU. di cui all'articolo 2, comma 2, lettera a) del medesimo decreto legislativo, per esigenze assistenziali cui non possono far fronte con l'organico funzionale apportato dall'Ateneo, possono stipulare, nel limite del 2% dell'organico, contratti di lavoro a tempo determinato, di durata non superiore a 4 anni, non rinnovabili, con personale medico o sanitario laureato assunto con le modalità previste per il corrispondente personale del Servizio Sanitario Nazionale. A nostro avviso, purtroppo, riteniamo che tale possibilità sia attualmente preclusa all'A.O.U. della S.U.N. per un precedente utilizzo della Specialistica Ambulatoriale inopportunamente, se non illegittimamente, tramutata anche da tempo determinato a tempo indeterminato. Quanto precede, in assenza di approvazione dell'atto aziendale e definizione della dotazione organica aziendale secondo i ruoli propri del personale universitario ivi comprese le equivalenze ed equiparazioni previste dal quadro normativo vigente. Per quanto sopra, certi che nella fattispecie si sia trattato solo di un semplice errore, si chiede l'annullamento della nota in questione e l'attivazione di tutte le procedure necessarie a garantire la continuità assistenziale non solo dell'U.O.C. di Immunoematologia e Trasfusionale, lamentandosi ancora una volta una gravosa carenza di personale in molte altre strutture aziendali, circostanza nota da anni ma la cui cronicità non consente ulteriori dilazioni nell'attuazione dei provvedimenti di risoluzione. Al Magnifico Rettore, che legge anche la presente per conoscenza, si ricorda l'onere di vigilanza che fa capo all'Ateneo.

La Segreteria Provinciale

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