CGIL CISL CISAL

COMUNICATO SINDACALE

Abbiamo preso atto, in data odierna, con giustificato “stupore e raccapriccio”, di un documento a firma de “La segreteria Generale di Ateneo UILRUA SUN”.

Pur ribadendo che si auspica una anticipazione della convocazione del 28/04/2016 per ragionare su tutte le questioni già affrontate al tavolo in uno agli altri istituti per i quali attendiamo ancora i dati dall’Amministrazione, non possiamo esimerci dall’evidenziare che i toni e le espressioni utilizzate in tale comunicato oltre a risultare decisamente sgradevoli, sono altamente lesive dell’immagine dell’Amministrazione (che certamente se lo riterrà assumerà le dovute posizioni), nonché delle scriventi OO.SS. le quali ritengono imprescindibile, in queste sede, formulare doverose precisazioni a beneficio della chiarezza.

È bene ricordare che il diritto di comunicare e manifestare il proprio pensiero trova un limite, deciso ed invalicabile, in tutte quelle condotte concretizzatesi mediante l'attribuzione di un fatto (peraltro non verificatosi), che risultino evidentemente offensive della reputazione.

Non ce ne voglia l’estensore del documento in questione ma, più che una “informativa sindacale”, è un isterico j’accuse contro “tutti”, prodotto attraverso illazioni ed invettive che hanno il solo effetto di alterare la serenità del tavolo negoziale.

Con tale documento si attribuisce, in assenza di qualsivoglia minimo riscontro oggettivo, la causa del rinvio ad un “disagio organizzativo rappresentato da alcune espressioni sindacali…per le svolgimento delle elezioni dei rappresentanti SUN nel Fondo Unipol”; si afferma, altresì, che richiedere e concedere un rinvio è “atto di grave irresponsabilità”. Tale assunto è del tutto FALSO! Nessuna delle scriventi ha avanzato richieste finalizzate ad ottenere un differimento della riunione di contrattazione programmata per il 7/4/2016.

A parere delle scriventi, il richiamato documento esprime una irritante ed inaccettabile reprimenda; è una provocazione  – actionem comprobat propositum – che ha tutto il sapore di una disperata ricerca di visibilità che grava su chi, proprio al tavolo negoziale, ha rinunciato a produrre sforzi di idee e ragionamento che andassero oltre il compitino da “ragionieri” (è il caso di rammentare, come da verbale, che la “novità” derivante dalla mensilizzazione dell’art. 41 per il personale dell’Università, pari ad Euro 1.200,00 annui, è stata proposta dalle Segreterie CISL Federazione Università, FLC CGIL e CSA della CISAL e successivamente condivisa anche delle sigle sindacali SNALS ed USB; posizione a cui solo successivamente ha dovuto giocoforza aderire anche la UILRUA superando la posizione iniziale che la vedeva incline ad operare dei semplici tagli lineari).

Con tale comunicato, sono stati ricostruiti fatti che mai ebbero a compiersi ! È un documento che può essere inteso solo come esempio di cattiva comunicazione, anzi, è una vera propria “disinformativa”: è una distorta rappresentazione di avvenimenti che non solo non restituisce la verità ma produce l’ulteriore danno di confondere i lavoratori e questa si che è un vera ingiustizia !

Spiace dover evidenziare una radicalizzazione di posizioni che vede protagonista proprio “chi”, a parole, professandosi corretto ed equilibrato, mostra un incedere retto e sicuro salvo prodursi, poi, in una caduta di stile.

È il caso di rammentare che meno di un mese fa, proprio al tavolo negoziale, lo stesso autore del richiamato documento, nell’invocare una pretestuosa quanto sterile verifica delle deleghe al tavolo (massimo tre rappresentanti per sigla !), minacciava -  in assenza di pronto e puntuale riscontro - di far “ricorso alle carte bollate”. Orbene, tenuto conto che quanto asserito dall’estensore della “disinformativa” produce un elevato grado di lesività dell’immagine delle scriventi OO.SS., qualora si rinvenissero nella condotta dell’agente elementi utili ad integrare una o più ipotesi puntualmente rubricate dal codice penale, si dovrebbe analogamente far “ricorso alle carte bollate”? 

Giammai, non è nel nostro costume. E soprattutto, nell’interesse di “tutti”, preferiamo essere cauti e giudiziosi, come sempre, anche se un tale scriteriato esempio di cattiva comunicazione, qualora reiterato, potrebbe certamente attentare all’unitarietà del tavolo negoziale faticosamente raggiunta, con grave nocumento per i lavoratori.

 Napoli lì, 08/04/2016                  

Le Segreterie di Ateneo

CISL Federazione Università - FLC CGIL – CSA della CISAL Università

                                                       

Le Segreterie di Ateneo

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